Calendario formazione 2011-2012 Conduzione di un Laboratorio dell’immaginario I e II livello
Promotori
L’Associazione per lo studio dell’immaginario, promuove la conoscenza e l’applicazione di metodiche immaginative denominate Laboratorio dell’Immaginario. Tali metodiche trovano il loro principale campo di applicazione in ambito psicopedagogico e psicoterapeutico.
L’Associazione è aperta agli studiosi dell’immaginario delle diverse Discipline.
Destinatari
Il corso è rivolto a psicologi, psicoterapeuti, neuropsichiatri infantili, logopedisti, psicomotricisti, insegnanti di ogni ordine e grado, psicopedagogisti, operatori di comunità, educatori e quanti sentano l’esigenza di avere nuovi strumenti per comunicare in ambito educativo e nella relazione d’aiuto.
In che cosa consiste il laboratorio dell’immaginario? E quale utilizzo può avere?
Il laboratorio dell’immaginario, riconducibile al modello teorico analitico-immaginativo, (Jung, Klein, Kohut, Simeti, Fabre) è caratterizzato da processi di attivazione e rielaborazione dell’immaginario. Disegni, fiabe, giochi, drammatizzazioni, musica e stimolazioni di rêveriesattraverso l’opera d’arte, costituiscono i meedia simbolici privilegiati attraverso i quali il conduttore entra in contatto con i bisogni, le carenze o le difficoltà del soggetto. Conduttore e soggetto interagiscono in un “campo potenziale” che consentirà a quest’ultimo di sperimentare “nuovi vissuti immaginativi” riparativi e compensativi di situazioni carenziali o di danneggiamento favorendo un positivo riavvio evolutivo. Il Laboratorio dell’Immaginario, utilizzato inizialmente solo in ambito clinico, ha trovato in seguito una valida applicazione psico-pedagogica, stimolando lo sviluppo delle capacità espressive e creative e costituendo uno strumento di straordinaria efficacia nella relazione d’aiuto in età evolutiva. Il Laboratorio dell’Immaginario, per la dimensione ludico-creativa che lo caratterizza, costituisce il linguaggio più idoneo per comunicare con fanciulli e adolescenti, ma anche con adulti che si lascino coinvolgere in attività di partecipazione e co-immaginazione.
Strutturazione del Corso
Il Corso è suddiviso in due livelli di 6 incontri ciascuno.
Nel corso degli incontri di I livello (periodo ottobre-novembre 2011) verranno date le basi teorico-pratiche del Laboratorio dell’Immaginario.
Nel corso degli incontri di II livello (febbraio-marzo 2012) si procederà ad un approfondimento dei temi di elaborazione dell’immaginario.
Date e sintesi dei principali Contenuti:
I Livello
Per motivi metodologici l’esperienza pratica laboratoriale precederà l’approfondimento teorico.
sabato 15/10/11
Struttura e obiettivi del Corso. Introduzione alle metodiche immaginative. Teoria dell’immaginario, i campi dell’immaginario, fantasie immaginative e le sue rappresentazioni, il sogno.
Domenica 16/10/11
Introduzione ai temi di attivazione immaginativa tipici del Laboratorio dell’Immaginario. Lo spazio simbolico. Temi di esplorazione corporeo-emozionale; il fondo del mare. Archetipi e nuclei d’angoscia.
Sabato 29/10/11
Semantica dei colori. I contributi di Lüscher. Il mostro: rapporto ombra/creatività. Rappresentazione e trasformazione dell’angoscia.
Le teorie sull’Ombra
Domenica 30/10/11
Trasformare il mostro. Temi di cambiamento cromatico.
Utilizzo dell’opera d’arte nel Laboratorio dell’Immaginario.
Sabato 26/11/11
Temi immaginativi rigenerativi: l’albero.
Il simbolismo dell’albero. Simboli e archetipi.
Domenica 27/11/11
Tema immaginativo degli specchi: indagare la coesione del Sé e i vissuti narcisistici. Frammentazione e ristrutturazione. Simbolismo dello specchio.
II Livello
Sabato 4/2/12
Temi immaginativi per l’esplorazione dell’identità in rapporto al teatro familiare. Metafore regressive della famiglia.
Lo sviluppo affettivo relazionale
Domenica 5/2/12
Il disegno del bambino e le dinamiche familiari disfunzionali Temi per sondare l’immaginario familiare: il portone e 2 case.
Discussione di un caso.
Sabato 25/2/12
L’analisi del conflitto attraverso il disegno. Temi immaginativi e narrazione (6 fogli in cerca d’autore).
Temi evolutivi: il ponte. Simbolismo del ponte. Evoluzione e blocco evolutivo: discussione di un caso.
Domenica 26/2/12
Temi trasformativi: i 3 maghi. I simboli della trasformazione di Jung, le strutture antropologiche dell’immaginario di Durand. Trasformazione, creatività e resilienza.
Temi compensativi e riparatori nei vissuti affettivi carenziali.
Sabato 17/3/12
Temi di ricerca e trasformazione: il labirinto. Simbolismo del labirinto.
Il viaggio, l’eroe.
Domenica 18/3/12
Temi di chiusura e di autonomia: le strade si separano.
Ipotesi di intervento.
Direttore dei corsi: Prof. Paolo Floretta, psicologo
Docenti:
Prof. Emilio Corradini, psicopedagogista
Dott. Anita Felisatti, psicologa
Prof. Paolo Floretta, psicologo
Dott. Paola Onestini, psicologa
Dott. Nunzia Ruggieri, psicoterapeuta
Si raccomandano alcune letture preliminari: Simeti, Pajno Ferrara, Gastini, Temi di esplorazione diagnostica dell’immaginario, Ed. Libreria Cortina, Verona, 2004 e F.Simeti, Il Laboratorio dell’immaginario, Ed. Libreria Cortina, Verona, 2010.
Sede del corso : Mestre, Via Aleardi n. 125
Date dei seminari:
15 e 16 ottobre 2011; 29 e 30 ottobre 2011;
26 e 27 novembre 2011.
4 e 5 febbraio 2012; 25 e 26 febbraio 2012;
17 e 18 marzo 2012.
Orario dalle ore 9 alle 18.00
La quota complessiva è di Euro 600 + iva 126 = 726 Euro.
E’ possibile iscriversi ad una sola sessione del Corso: I sessione (ottobre- novembre 2011) Euro 300+iva 60= Euro 360
Nel caso in cui gli iscritti avessero già frequentato i corsi base del Laboratorio dell’Immaginario organizzati dall’Associazione, è possibile l’iscrizione alla II sessione del corso (febbraio – marzo 2012): costo della II sessione Euro 300+iva = Euro 363
Le iscrizioni vanno inviate, utilizzando l’apposito modulo, entro il 30 settembre 2011 con il versamento di una caparra di prenotazione di Euro 50 + 10,5 iva = Euro 60,5 non riesigibile, che verrà scontata come acconto dalla quota di iscrizione.
Modalità di pagamento:
Bonifico Bancario intestato alla Associazione per lo studio dell’immaginario , Banca Popolare di Verona:
IBAN IT97 M051 8812 1080 0000 0001 422
Informazioni presso
dr. Felisatti 328 3462555
dr. Ruggieri 338 8174236